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martedì 10 maggio 2011

L'arma in letteratura

Le armi sono state sin dall'antichità al centro dell'esistenza umana. Non è un caso che siano state spesso argomento delle grandi storie dell'epica come: l'Iliade, l'Odissea e l'Eneide. All'interno di queste opere le armi sono al centro della narrazione e diventano simbolo dello spirito guerriero dell'uomo. Un esempio è il proemio dell'Eneide dove l'autore, Virgilio, descrive sin da subito l'argomento trattato dalla sua opera.


ENEIDE
Arma virumque cano, Troiae qui primus ab oris
Italiam, fato profugus, Laviniaque venit
litora, multum ille et terris iactatus et alto1
vi superum2 saevae memorem Iunonis ob iram;
multa quoque et bello passus, dum conderet urbem,
inferretque deos Latio, genus unde Latinum,
Albanique patres, atque altae moenia Romae.



Io canto l'armi e l'eroe, che per primo dalle spiaggie di Troia, profugo a causa del Destino, venne in Italia alle coste Lavinie3, molto sbattuto sia per terra che per mare dalla forza degli dei, e dalla memore ira della crudele Giunone, avendo anche sopportato molte cose a causa della guerra, finché non fondò la città, e portò gli dei4 nel Lazio, da cui [ebbe origine] la stirpe dei latini, i padri albani e le mura dell'alta Roma.

giovedì 28 aprile 2011

L’evoluzione bellica legata agli eserciti

La nascita di civiltà antiche come: Sumeri, Egizi e Babilonesi fu un evento di enorme importanza per l’evoluzione delle armi. Queste grandi società necessitavano di protezione e proprio per questo diedero vita ai primi eserciti della storia. Gli eserciti erano formati da gruppi di uomini addestrati ad uccidere i nemici, ma per svolgere questo compito erano necessarie armi sempre più letali ed all’avanguardia. In questo periodo storico (3000 a.C. circa) gli uomini cominciano ad utilizzare la tecnologia al fine di migliorare le proprie armi. Si studiano gli archi per poter aumentarne la gittata, spade e lance vengono costruiti utilizzando leghe metalliche come bronzo e ferro e si comincia a cercare un’applicazione per una grande scoperta: la ruota. Grazie all’utilizzo del cavallo e della ruota gli uomini scoprirono una nuova arma micidiale: il carro da guerra. Quest’arma verrà citata per la prima volta nel poema dell’Iliade e civiltà come gli Egizi, i Persiani e molti altri ne faranno largo uso durante numerose battaglie.

E’ importante sottolineare come l’evoluzione delle armi da questo momento in poi non sarà più dettata dalla necessità di cacciare bensì dalla necessità di difendersi da altri esseri umani. La guerra contro altri popoli diventerà, fino ai giorni nostri, lo stimolo maggiore per lo sviluppo tecnologico e bellico.